Con l’avvio dei primi incontri con le famiglie, è partita nei giorni scorsi, nei nuovi locali concessi dal Vescovo di Lamezia Terme Mons. Serafino Parisi nel complesso del seminario vescovile, l’attività della nuova associazione “Comunità Educante – I Care”, che prosegue e rilancia il percorso realizzato negli ultimi quattro anni dall’Osservatorio per l’inclusione scolastica intitolato ad Antonio Saffioti, figura che rappresenta un fondamentale punto di riferimento per il nuovo sodalizio e per tutti coloro che si impegnano per promuovere la cultura dell’inclusione e della solidarietà.
Il nuovo assetto del gruppo di docenti e volontari che in questi anni ha svolto l’attività in seno all’Osservatorio nasce da una duplice esigenza. In primis, l’invito del nostro Vescovo Parisi, che ringraziamo sin da ora per la sensibilità manifestata negli anni del suo ministero episcopale verso il mondo della fragilità, che non ha solo messo a disposizione alcuni locali ma ha voluto che I Care fosse il primo tassello del nuovo Centro Culturale Diocesano che nascerà nel complesso del seminario vescovile. Abbiamo risposto alla chiamata del nostro Vescovo ad affrontare una sfida certamente più ampia e complessa, ma sicuramente entusiasmante ed animata esclusivamente da uno spirito gratuito di servizio al bene comune. Vi è poi la volontà di affrontare, con nuovi strumenti e mettendo in sinergia professionalità e competenze diverse, la sfida di portare avanti un concetto più ampio e completo di inclusione: non solo inclusione scolastica ma inclusione “sociale”, che trova la sua massima espressione nella costruzione di una comunità educante in cui ciascuno e tutta la comunità nel suo complesso si assuma la responsabilità di non lasciare indietro nessuno e promuovere la crescita integrale della persona.
La scelta del nome “Comunità Educante I Care – Antonio Saffioti” racchiude il senso di questo impegno. “Comunità” esprime la visione di una realtà in cui famiglie, scuole, Chiesa, istituzioni e Terzo settore costruiscono legami di appartenenza, collaborazione e responsabilità condivisa; “Educante” ne indica la missione, quella di accompagnare la crescita integrale della persona, valorizzandone le capacità e sostenendone le fragilità; “I Care”, “mi sta a cuore”, espressione resa celebre da don Lorenzo Milani, richiama la centralità di ogni persona e l’impegno a tradurre l’attenzione per l’altro in ascolto, cura e vicinanza concreta. Un nome che esprime, dunque, una visione di comunità, un compito educativo e uno stile di servizio.
Nelle scorse settimane abbiamo trasmesso alla giunta e al consiglio comunale il resoconto delle attività svolte negli ultimi quattro anni dall’Osservatorio “Saffioti”. Una collaborazione che, come abbiamo scritto, se sarà volontà dell’attuale amministrazione comunale, potrà proseguire in altre forme e nel solco degli obiettivi fissati dallo Statuto che sono quelli di promuovere la solidarietà sociale, la tutela della persona, le pari opportunità, l’inclusione sociale, la valorizzazione delle diversità e il sostegno alle persone e alle famiglie in condizioni di fragilità, bisogno, povertà educativa.
Ricomincerà il prossimo 9 novembre il servizio gratuito di aiuto allo studio per bambini e ragazzi, svolto negli anni scorsi in biblioteca, con quella caratteristica che ha sempre distinto il nostro servizio: partire dalla centralità della relazione con il ragazzo per arrivare al supporto nelle diverse discipline. Il servizio I Care sarà uno dei tanti aspetti di un’attività di studio, monitoraggio, relazione con le scuole e le altre associazioni e realtà del terzo settore, già svolta in questi anni, che ora intendiamo rafforzare per intercettare la domanda di relazioni autentiche in una società dominata da “surrogati” di relazioni virtuali e segnata da diverse forme di povertà educativa tra le nuove generazioni che tocchiamo con mano ogni giorno.
Nella prima riunione della costituenda associazione, i soci fondatori hanno indicato nella persona del professore Alfredo Saladini il Presidente della nuova associazione e nella persona della professoressa Michela Cimmino la vicepresidente. Fanno parte del direttivo della nuova associazione Lorenzo Benincasa, Teresa Bevilacqua, Fiorella Careri, Salvatore D’Elia, Rosetta Gamberani, Giorgia Gargano, Pino Saffioti. La docente Gabriella Luzzo si occuperà, in particolare, delle attività di segreteria e accoglienza di famiglie e ragazzi per il servizio I Care.
Fonte Salvatore D’Elia


